GIARDINO STORICO

UN BENE COMUNE CHE NECESSITA DELLA NOSTRA CURA

Il giardino è sempre stato considerato la rappresentazione del “Locus amoenus”, il luogo dell’eterna contemplazione della bellezza, dove si manifestano l’arte, l’amore e la pace, un luogo di svago ma anche in grado di dare benessere allo spirito.

Il passato ci ha lasciato la possibilità di contemplare molti giardini di regge, castelli e paesaggi naturali che per l’importanza storica che hanno avuto necessitano di essere tutelati e curati per continuare a vivere nel presente.

 

Come salvaguardare i giardini storici

Nel 2004 il comitato internazionale dei Giardini Storici, ha redatto un decreto che comprende il Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio per la salvaguardia e la tutela di questo ambiente naturale. 

Questo documento prevede che per tutelare un patrimonio storico-artistico e naturalistico è necessario che la conservazione e il restauro avvengano per mano di uno staff altamente qualificato in cui collaborano insieme lo storico dell’arte, l’architetto paesaggista, l’agronomo, il botanico e il giardiniere. Per assicurare una maggior tutela e professionalità nella gestione di questi ambienti dall’elevata complessità e preziosità è importante agire con la massima premura e competenza, con interventi di restauro e di manutenzione che rispettino scrupolosamente l’assetto originario del giardino.   

Come previsto dall’articolo stesso, prima di procedere con il restauro e il ripristino è estremamente necessario procedere con un’analisi storiografica e con il censimento botanico dell’area in questione.

Successivamente bisogna elaborare quali sono gli interventi da eseguire per il restauro, il ripristino e l’eventuale ricostruzione del giardino. 

L’intervento di restauro deve rispettare l’evoluzione dell’ambiente in questione. Come principio non si potrà privilegiare un’epoca rispetto a un’altra, a meno che il degrado o il deperimento di alcune parti possano eccezionalmente essere l’occasione per un ripristino fondato su vestigia.

Per quanto riguarda la ricostruzione ex-novo di un giardino storico, sarà doveroso in questo caso ispirarsi a forme tradizionali, sul sito di un giardino antico, o dove non era probabilmente mai esistito, avrà allora caratteri innovativi che seguono l’evoluzione, escludendo totalmente la qualifica di giardino storico.

Negli ultimi anni questo ambiente verde è stato soggetto a deterioramenti causati da azioni atmosferiche, che ne hanno provocato la totale o parziale perdita. 

I giardini storici sono stati spogliati della loro importanza funzionale ed estetica che gli era stata attribuita nel corso della storia; non solo nel senso di riduzione dell’area dedicata al verde, non più visto come locus amoenus, capace di affascinare lo spettatore o di catturarlo nell’intimità più profonda e spontanea della natura.

In questo modo si può creare il substrato perfetto andando a correggere carenze nutrizionali, di drenaggio, squilibri di tessitura quando il terreno si presenta troppo argilloso o limoso e altri difetti come l’eccessivo compattamento.